Comunicato Capogruppo Lucente 12 febbraio 2019

Parco Sud, Lucente (FDI): In Commissione audizioni su perimetri Parco naturale. Sono un forzatura e un danno per gli agricoltori, se ne discuta in Consiglio.

La formazione di perimetri a Parco naturale del nel territorio del Parco Agricolo Sud Milano è una forzatura, principalmente voluta da chi non conosce il territorio. Ne ho parlato oggi in VIII commissione agricoltura, dove si è tenuta l'audizione del sindaco di Lacchiarella Antonella Violi e delle organizzazioni professionali agricole.

Anche io sono stato, per quasi 10 anni, un sindaco all'interno del Parco Agricolo Sud Milano e condivido le preoccupazioni di Coldiretti, quando dice di essere contraria alle nuove aree naturali senza garanzie per la salvaguardia dell'attività delle nostre imprese e per il controllo delle specie animali che rappresentano un rischio per tutti.

Già adesso i coltivatori operano con molte restrizioni, se venisse realizzato il Parco naturale aumenterebbero ancora di più. E nulla c'entra il consumo del suolo, che già Regione Lombardia sta vietando con normative specifiche. Noi parliamo invece di tutelare l'agricoltura, fiore all'occhiello del sud est milanese e parte integrante di tanti comuni (Mediglia, per fare un esempio, ha campi coltivati nell'85% del suo territorio). A questo si aggiunge il problema degli animali selvatici e nocivi, come i cinghiali, di cui mi sono già occupato settimana scorsa con una mozione in Consiglio e che aumenterebbero nel caso si procedesse con i perimetri a Parco naturale.

Il tracciato di queste aree è stato fatto da tecnici e addetti ai lavori e troppo poche sono state le consultazioni di chi quel territorio lo vive quotidianamente. Non penso ci siano associazioni e sindaci favorevoli al progetto così com'è. Per questo non mi fermerò qui: dobbiamo discutere non solo in commissione ma anche in Consiglio regionale e dobbiamo farci sentire da Città metropolitana.