REGIONE, MAZZALI (FDI): NCC IN COMMISSIONE CHIEDONO REGIONALIZZAZIONE MA COMPORTEREBBE MIGRAZIONE VERSO CITTA’ LASCIANDO SGUARNITI PICCOLI CENTRI 

 

“La condizione di lavoro del settore Ncc è stata deregolamentata per circa due anni a seguito della applicazione di una sospensiva di legge: in questo biennio molti noleggiatori hanno acquisito autorizzazioni nei comuni più disparati e hanno potuto migrare verso le aree metropolitane per effettuare un servizio paritetico al servizio taxi, senza obblighi di rispetto del territorio di competenza. Questa situazione ha penalizzano in primis i noleggiatori che rispettano il territorio di competenza e poi i taxi che si sono visti in casa una concorrenza sleale. Il periodo di sospensione legislativa è terminata con l’entrata in vigore della legge n.12 del 11 febbraio 2019 che ha recepito le richieste dei noleggiatori, estendendo la loro operatività a livello provinciale e di fatto superando l’obbligo di rientro in rimessa attraverso le “multirimesse”, regolando inoltre l’impiego delle piattaforme tecnologiche.  I Noleggiatori che oggi si lamentano non paragonano la nuova normativa con la vecchia, ma la raffrontano con il periodo di sospensione che li liberava completamente da ogni vincolo.

 

La regionalizzazione che hanno chiesto oggi in Commissione regionale gli Ncc (ovvero la possibilità di poter utilizzare rimesse su tutto il territorio) creerebbe un definitivo caos.

Premesso che tale modifica non è di competenza della Regione, riteniamo che un’ulteriore estensione territoriale comporterebbe una ulteriore migrazione dei servizi nelle città metropolitane lasciando sguarniti quei centri provinciali o comunali che hanno emesso le autorizzazioni per servire il proprio territorio”.

 

Lo dichiara Barbara Mazzali, consigliere di Fratelli d’Italia in Regione Lombardia