AGGRESSIONE A CAPOTRENO, MAZZALI (FDI): SERVONO MILITARI SUI CONVOGLI. GRAZIE AL MANTOVANO CORAGGIOSO CHE L'HA DIFESA.

Mi affianco all’assessore regionale De Corato per chiedere la presenza di militari sui treni. Quanto successo due giorni fa a una capotreno e a un cittadino mantovano è infatti uno dei tanti casi di violenza che ogni giorno si consumano sui convogli e che dobbiamo cercare di fermare in ogni modo.

Ricordiamo quanto successo due giorni fa: un uomo residente a Mantova è intervenuto alla stazione di Villafranca per aiutare una capotreno, aggredita verbalmente da due viaggiatori nigeriani che non volevano mostrarle il biglietto, ed è stato picchiato, finendo all’ospedale con 30 giorni di prognosi e il viso tumefatto.  Per prima cosa desidero fare i miei auguri di pronta guarigione al mio concittadino, che ha dimostrato un grande coraggio e un grande senso di responsabilità.

Poi voglio ribadire con forza la proposta dell’assessore alla sicurezza Riccardo De Corato che ha chiesto di poter avere in Lombardia militari destinati ai treni. L’aggressione di due giorni fa si è svolta a Villafranca, ma anche in Lombardia contiamo quasi quotidianamente minacce ai capitreno, violenze, passeggeri impauriti, molestie e aggressioni fisiche e verbali. Sono in arrivo nella nostra regione 279 nuovi agenti di Polizia, parte dei quali verrà destinata alla Polfer. E’ un buon inizio, ma non sono abbastanza. Inoltre in molte stazioni della Lombardia sono già presenti i soldati, perché non possono salire a controllare anche i treni?