ALER, MAZZALI (FDI): DOPO GUERRIGLIA IN VALLETTA VALSECCHI, COMUNE  ANNUNCIA NUOVI REGOLAMENTI, MA C’E’ GIA’ LEGGE REGIONELE 16/2016, BASTA APPLICARLA.

Se il mio sopralluogo al quartiere Aler di Lunetta ha portato a focalizzare finalmente l’interesse del Comune di Mantova, sulle spazzature e sul degrado di Lunetta mi ritengo soddisfatta. Credo che l’assessore Martinelli oggi convenga con me che bisogna fare qualcosa per controllare le case popolari.  La guerriglia scoppiata tra immigrati negli ultimi giorni, direi che conferma la mia denuncia, che  parla da sola.

 

Mi lascia invece stupita l’assessore alla Polizia Locale Iacopo Rebecchi, che ha dichiarato che l’amministrazione intende apportare modifiche  al regolamento per scongiurare che i pregiudicati possano alloggiare nelle case gestite dal Comune. Ricordo  di averlo già fatto qualche giorno fa con l’assessore Martinelli, ma è evidente che il Comune fa fatica ad accettare che Regione Lombardia abbia già provveduto a dare gli strumenti per riportare la legalità in questi condomini  attraverso  la L.R. 16/2016 che all’articolo 26 parla di “Sistemi dei controlli sui servizi abitativi pubblici”.

Nello specifico la legge regionale dice che gli enti gestori di servizi abitativi pubblici adottano piani di controllo “finalizzati a: a) prevenire e contrastare il fenomeno delle occupazioni abusive; b) verificare la situazione reddituale e la permanenza dei requisiti di assegnazione degli assegnatari, da effettuarsi in collaborazione con il comune, avvalendosi di protocolli di intesa con gli enti competenti e tramite accessi ai sistemi informativi degli enti; c) verificare la morosità dei nuclei familiari assegnatari di servizi abitativi pubblici”. Seguono tutte le specifiche del caso.

Dopo il mio sopralluogo con Paola Bulbarelli, ex assessore alla Casa, e Catia Badalucco, consigliere comunale a Mantova per FdI, avevo portato alla luce situazioni di degrado e abusivismo, a cui si è aggiunta la guerra tra bande in pieno giorno in Valletta Valsecchi. La legge regionale è lì dal 2016, basta applicarla. Il Comune non ha bisogno di farsi pubblicità dicendo che utilizzerà nuovi provvedimenti: dovrebbe invece applicare le norme che ci sono già e andare a vedere la situazione di persona.